Disciplinare del marchio ICG

Marchio ICG di garanzia dei serramenti

Art. 1. Premessa ADICONSUM e UNICEDIL, con lo scopo di fornire indirizzi e linee guida operative per un corretto rapporto di trasparenza tra le imprese operanti nella produzione, commercializzazione e installazione dei serramenti, ha istituito il marchio di garanzia “ICG – Imprese Consumatori Garantiti” di cui sono titolari. Con l’istituzione di tale marchio ADICONSUM e UNICEDIL intendono supportare la professionalità delle imprese attraverso l’utilizzo di formule contrattuali in linea con le disposizioni di legge e capaci di impostare un rapporto commerciale trasparente ed equo verso i Consumatori e il Mercato in senso generale. In particolare, attraverso un percorso di formazione in aula e all’adozione di un codice di comportamento da parte delle imprese, ADICONSUM e UNICEDIL verificano e garantiscono la trasparenza e la chiarezza dei rapporti tutelando i Consumatori, le Imprese e la giusta concorrenza tra gli operatori.

 

Art. 2. Obblighi dell’impresa per l’Ottenimento della Concessione di Utilizzo del Marchio:

“ ICG – Imprese e Consumatori Garantiti ”

  1. Adozione dei Contratti di Appalto forniti da UNICEDIL;
  2. Partecipazione ai Corsi di Formazione e di Aggiornamento Professionale (1 corso annuo);
  3. Disponibilità ad accogliere gli organismi di controllo (previo appuntamento) per le eventuali verifiche ispettive presso le proprie sedi di produzione e nei cantieri di posa in opera;
  4. Fornire (quando richiesto da parte degli organi di controllo) la documentazione prodotta in merito alle certificazioni dei serramenti e della relativa posa in opera.

 

Art. 3. Richiesta per la concessione del marchio “ICG” La richiesta d’uso del marchio “ICG”, può essere presentata esclusivamente dalle imprese a ADICONSUM e UNICEDIL, attraverso la compilazione dell’apposito modulo presente sul sito web www.sportellosicurezzaserramenti.it da società o ditte individuali, svolgenti attività di produzione, commercializzazione o installazione di serramenti aventi la sede legale in Italia. Modulo di adesione e informazioni in merito al progetto, possono essere richiesti tramite l’invio di e-mail all’indirizzo: info@unicedil.eu oppure contattando la segreteria al tel: 06.60503062

 

Art. 4. Controlli di conformità A ricezione della domanda di cui al precedente articolo, ADICONSUM e UNICEDIL verificheranno la completezza e la congruità della documentazione presentata e, solo in caso di esito positivo, autorizzeranno le imprese richiedenti a partecipare ai seminari tecnici e formativi e quindi al rilascio della concessione per l’utilizzo del marchio “ICG”.

 

Art. 5. Concessione all’uso del marchio Laddove le imprese richiedenti la concessione siano stati dichiarate conformi e corrispondenti ai principi di trasparenza, chiarezza e correttezza sarà consentito l’utilizzo del marchio “ICG” e pertanto sarà loro recapitato, tramite posta elettronica certificata il marchio in formato digitale che potrà essere riportato sui siti web dell’azienda, su carta intestata, catalogo commerciale, e brochure aziendale, vetrofanie, targhe e pannelli da affiggere presso i locali dell’impresa e sugli automezzi aziendali o in occasione di una loro partecipazione ad eventi o fiere nei loro stand espositivi. Ogni altro uso sarà consentito solo previa approvazione da parte di ADICONSUM e UNICEDIL.

 

Art. 6. Durata della concessione del marchio La concessione per l’utilizzo del marchio “ ICG ” si intende a tempo indeterminato, salvo che intervenga provvedimento di revoca di cui al successivo art. 7.

 

Art. 7 Diritti e doveri dell’impresa licenziataria  Le imprese che hanno ottenuto l’autorizzazione all’utilizzo del marchio “ICG” hanno il diritto di farne uso in conformità dei principi e delle regole contenute nel presente regolamento.L ‘Impresa non deve porre in essere comportamenti tali da pregiudicare l’immagine o la reputazione del marchio.

 

Art. 8. Revoca della concessione del marchio La perdita dei requisiti per l’utilizzo del marchio comportano la revoca immediata, mediante provvedimento e, quindi, comunicazione tramite posta elettronica certificata (PEC) all’impresa da parte di ADICONSUM e UNICEDIL.

 

Art. 9. Rinuncia all’uso del marchio L’Impresa ha il diritto di rinunciare all’utilizzo del marchio tramite comunicazione scritta su propria carta intestata e firmata dal legale rappresentante, recapitata a ADICONSUM e UNICEDIL mediante posta elettronica certificata.

 

Art. 10. Provvedimenti successivi alla revoca Nel caso in cui ADICONSUM e UNICEDIL revochino la concessione del marchio all’impresa quest’ultima deve immediatamente astenersi dall’utilizzo del marchio. Qualora proseguisse, nonostante l’inibizione della concessione, sarà penalmente perseguita attraverso le modalità istituite dalla legislazione vigente.

 

Art. 11. Utilizzo non autorizzato del marchio Nel caso in cui ADICONSUM e UNICEDIL vengano a conoscenza che l’impresa utilizzi il marchio in modo improprio o in mancanza di concessione, si riservano di ricorrere alla diffida e successivamente ad adire per vie legali.

 

Art. 12. Ricorsi Nel caso di rigetto dell’istanza per la concessione del marchio o di revoca della stessa l’impresa può presentare ricorso tramite comunicazione scritta su propria carta intestata e firmata dal legale rappresentante, recapitata a ADICONSUM e UNICEDIL mediante posta elettronica certificata.

 

Art. 13. Pubblicità ADICONSUM e UNICEDIL pubblicano sul loro sito web www.sportellosicurezzaserramenti.it l’elenco delle imprese che hanno ottenuto la concessione all’uso del marchio, oltre all’eventuale revoca.

 

Art. 14. Obblighi di riservatezza ADICONSUM e UNICEDIL vincolano al segreto professionale il proprio personale e tutti coloro che, operando per suo conto, vengano a conoscenza di informazioni riservate. Atti e documenti acquisiti, riguardanti le imprese aderenti al progetto “ICG”, vengono gestiti in forma riservata secondo quanto previsto dall’art. 13 del D.lgs.196/2003.

Ministero dello Sviluppo Economico I marchi sono uno strumento di garanzia e riconoscimento della qualità, alternativo ma potenzialmente complementare alla certificazione.

Le informazioni sul significato dei marchi e sui criteri di attribuzione dei marchi e di altri attestati di qualità relativi ai servizi, devono essere facilmente accessibili ai prestatori e ai destinatari dei servizi così come previsto, per tutti gli Stati membri, dalla Direttiva europea 2006/123/CE.  Si sottolinea, inoltre, l’importanza dell’accessibilità alle informazioni per migliorare la trasparenza e poter fornire criteri comparabili per valutare la qualità dei servizi offerti. L’Italia con il Decreto legislativo  59/2010, di recepimento della direttiva, ha previsto all’art. 81 uno specifico riferimento ai marchi (ed altri attestati) di qualità dei servizi che, per assicurare la divulgazione delle informazioni, stabilisce che i soggetti che istituiscono/gestiscono il marchio devono pubblicare le informazioni (caratteristiche – requisiti – etc. dei marchi) sui propri siti web